Monarch, il folle progetto per il controllo delle menti umane

Pare che gli scienziati nazisti diedero inizio ad un programma di controllo della mente umana per la creazione di automi, sfruttando le vittime dei campi di concentramento: è possibile che questo programma abbia avuto seguito negli Stati Uniti?


Pare che gli scienziati nazisti diedero inizio ad un programma di controllo della mente umana per la creazione di automi, sfruttando le vittime dei campi di concentramento: è possibile che questo programma abbia avuto seguito negli Stati Uniti?

Avete mai sentito parlare della programmazione Monarch? Si tratta di un metodo per il controllo mentale, utilizzato negli Stati Uniti d’America, da diverse organizzazioni. Gli scopi di questo progetto, naturalmente, sono segreti: è il seguito, per chi ne avesse sentito parlare, del progettoMK-ULTRA. Non vi suona nuovo? Si trattò di un programma della CIA di controllo mentale, testato su civili, ma anche su militari. Il 75% delle vittime erano di sesso femminile.

I metodi sono sadici, poiché l’obiettivo è quello di scaturire un trauma nella vittima. Viene creato unoschiavo, comandato a bacchetta, ed è attivabile in un qualsiasi momento per una qualsiasi azione. I media americani non ne parlano, ma secondo voci non confermate sarebbero oltre 2 milioni gliamericani che sono stati sottoposti alla programmazione.

E’ spaventoso pensare che in questa pratica vengano compresi degli elementi del Satanis Ritual Abuse e del disturbo di personalità multipla. L’obiettivo è proprio quello di creare un alter egoall’interno dello schiavo, utilizzando la psicologia, le neuroscienze ed i rituali occulti.

La manipolazione della mente risale a migliaia di anni fa: sono infatti stati trovati degli scritti che ne parlano, come il Libro dei Morti degli egizi. Le società segrete di oggi studiano queste raccolte abitualmente, all’interno delle quali vi sono metodi di tortura e intimidazioni, abbinate all’utilizzo di pozioni, dunque farmaci, e all’uso di incantesimo, ovvero l’ipnotismo.

Risultato? L’asservimento dell’iniziato. Ma nel 20esimo secolo il controllo mentale è diventato una vera e propria scienza, e vi sono stati migliaia di soggetti osservati, documentati e sperimentati. Ricordiamo Josef Mengele, storico medico nazista, che ha condotto degli studi fondamentali sulla metodica del controllo mentale basato sul trauma.

Proprio all’interno dei campi di concentramento nazisti, condusse diversi esperimento sugli esseri umani, addirittura sui bambini. Per questo, gli fu attribuito il nome di “Angelo della Morte“.

E’ proprio lui il “padre della programmazione Monarch“, il programmatore di migliaia di schiavi Monarch controllati in USA. Avete mai sentito parlare dell’operazione Paperclip? Ben 5.000 nazisti, dopo la seconda guerra mondiale, furono trasferiti in USA per continuare lo sviluppo di tecnologie di controllo mentale e missilistica, proprio nelle basi sotterranee militari. Mentre l’unica cosa che fu resa nota fu la collaborazione con Warner Von Braun per il lavoro di progettazione missilistica.

Per portare avanti questa sadica ricerca sul controllo mentale di Mengele, un milione di bambini l’anno venivano rapiti per strada e portati all’interno di tali basi, buttati in gabbie di ferro per essere “rieducati“. Chi riusciva a sopravvivere alla rieducazione, sarebbe stato scelto per diventare uno schiavo controllato mentalmente nel futuro, per essere dunque utilizzati in tantissimi lavori diversi: dai “comuni” omicidi, alla schiavitù sessuale.

Le ricerche del Dr. Mengele furono utili per il segreto programma della CIA, che abbiamo citato all’inizio dell’articolo: stiamo parlando del progetto MK-ULTRA. Il malcapitato viene trasformato in uno schiavo, che percepisce il programmatore come un suo dio, o un suo maestro. Utilizzando il condizionamento, basato sul trauma, i programmatori riuscirono a dividere addirittura in diversi “scompartimenti” la mente dello schiavo, andando a creare dunque delle personalità multiple.

Chiedendovi un parere su tutto ciò, del quale alcuni avranno sicuramente già sentito parlare, concludiamo elencandovi alcune forme di tortura applicate sugli schiavi:

  • Tortura e stupro
  • Sepoltura con apertura per ossigeno
  • Confinamento in gabbie o addirittura in bare
  • Annegamento
  • Immersione in acqua ghiacciata o in liquidi chimici acidi o corrosivi
  • Scarnificazione
  • Accecamento
  • Scariche elettriche
  • Ingestione di sangue, urina, feci o carne umana
  • Fame e sete
  • Privazione del sonno
  • Somministrazione di allucinogeni
  • Privazione sensoriale
  • Dislocamento degli arti
  • Posizionamento sul corpo di ragni, vermi, ratti o serpenti per provocare paura e disgusto

Queste sono solo alcune delle decine di torture alle quali vengono sottoposti gli schiavi; di seguito, la foto di una bambina di 8-10 anni, risalente al 1961, che ha dovuto patire elettroshock,privazione sensoriale e somministrazione di LSD per 6 mesi. La memoria le veniva cancellataogni 60 minuti: il suo cervello, ora, è come quello di un neonato.

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